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U L T I M I S S I M E .....N O T I Z I E

Incontro con il ministro dell’interno, Annamaria Cancellieri
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Il ministro dell’interno, Annamaria Cancellieri, ha incontrato questa mattina in prefettura i prefetti delle province della regione Campania e i vertici delle Forze dell’ordine e dei VV.F. per fare il punto sulla situazione dei vari temi legati alle realtà locali. Nel corso dell’incontro è stata confermata la particolare attenzione dello Stato nei confronti di questo territorio e il costante impegno di tutte le Forze di polizie, testimoniato dal raggiungimento degli straordinari risultati ottenuti nell’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e comune. Il ministro, al termine della riunione, ha incontrato anche una delegazione di rappresentanti della locale comunità senegalese per un confronto sugli aspetti legati all’integrazione nell’area delle province di Napoli e Caserta.
17/ dicembre / 2011
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Piano di sicurezza per le festività natalizie 2011
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Itinerari turistici, accessi alla città, arterie stradali di più intenso traffico veicolare, zone dello shopping e delle manifestazioni comunali di maggiore attrazione per il pubblico, ma anche sicurezza alimentare e controllo dei depositi e dei punti vendita dei fuochi d’artificio : questi gli obiettivi principali del piano di sicurezza natalizio definito stamattina in prefettura dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto De Martino . Alla riunione sono intervenuti i rappresentanti del Comune e della Provincia di Napoli, i vertici delle Forze di polizia, della Polizia Stradale, della Polfer, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto di Napoli, della Autorità Portuale. Il piano prevede l’intensificazione da parte delle Forze dell’Ordine, anche con il concorso della Polizia locale, dell’attività di controllo nelle aree cittadine più interessate da flussi turistici, come il centro storico, i Decumani, le zone museali, il lungomare nonché in occasione degli eventi musicali organizzati dal Comune di Napoli durante le festività e il 31 dicembre p.v . L’obbiettivo principale é quello di prevenire episodi di criminalità diffusa ed in particolare la commissione dei reati predatori suscettibili di aumento durante le festività. Prosegue, parallelamente, l’azione di contrasto alla vendita e all’acquisto di prodotti contraffatti, anche con sanzioni nei confronti degli acquirenti, lungo la dorsale cittadina che collega piazza Garibaldi, C.so Umberto fino a via Toledo. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche alla tutela, degli obiettivi istituzionali, bancari, postali, a sedi di Equitalia e Inps. La Polizia Stradale implementerà i servizi di controllo sulle arterie maggiormente interessate dal traffico veicolare, tangenziale, SS. 268 autostrade A2 e A3, con particolare riguardo ai tratti interessati da cantieri in corso nonché ai caselli autostradali dove spesso si concentrano venditori ambulanti abusivi che mettono a rischio anche la sicurezza degli automobilisti; specifici servizi di vigilanza antirapina a tutela degli autotrasportatori verranno effettuati nelle piazzole di sosta. Sarà attivato anche un piano di controlli nei fine settimana presso discoteche e altri luoghi d’intrattenimento giovanile mirato ad accertare e prevenire casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e di alcolici. Verrà intensificata dalla Polizia Ferroviaria, specie nella fascia notturna, l’attività di osservazione e controllo nelle zone con maggior flusso di viaggiatori come biglietterie, sale di attesa, deposito bagagli, esercizi commerciali. All’interno del porto – molo Beverello – e lungo le vie del mare interessate da una notevole movimentazione turistica verso le isole del golfo saranno potenziati i dispositivi di vigilanza con il concorso della Capitaneria di Porto e dell’ Autorità Portuale. Con l’approssimarsi delle festività di fine anno sarà intensificata l’attività di verifica e controllo di fabbriche, depositi ed esercizi di minuta vendita di fuochi ed esplosivi. Le operazioni, partite dal mese di ottobre con un piano d’interventi a livello regionale coordinato dalla prefettura, hanno già prodotto i primi risultati: a Napoli sono stati controllati 31 opifici e 94 esercizi di minuta vendita di materiale pirotecnico, con l’avvio, a cura della prefettura, di 13 procedimenti amministrativi definiti con 3 provvedimenti di sospensione di licenza già adottati; -nelle altre province sono stati complessivamente controllati 57 opifici e 78 esercizi commerciali. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco intensificherà i servizi con aumento di squadre e autobotti per il pronto intervento, soprattutto nella notte dell’ultimo dell’anno. Anche nel campo della sicurezza alimentare – riproponendo il programma coordinato d’interventi già attuato in prossimità dello scorso ferragosto – verranno potenziate a cura dei NAS e delle Forze di Polizia, le misure di prevenzione nel settore della vendita e della ristorazione a garanzia dei consumatori. Anche la Capitaneria di Porto implementerà i controlli sulla filiera dei prodotti ittici. Un importante tassello nel sistema sicurezza è rappresentato dal completamento di un ulteriore sistema di videosorveglianza finanziato dal PON Sicurezza 2007/2013 presso alcuni quartieri cittadini appositamente individuati in occasione di precedenti riunioni del Comitato. In tale ottica nelle zone di Chiaia, Vomero, Mergellina, Posillipo, Vasto, S.Giuseppe, S. Lorenzo, S. Ferdinando, e del Porto, particolarmente interessate alla movida nonché al transito di turisti e passeggeri sono in fase di installazione ulteriori 46 telecamere e 22 lettori ottici allo scopo di rafforzare la sorveglianza e di prevenire i reati. La data di conclusione dei lavori è prevista per il prossimo mese di gennaio 2012. “L’anno scorso nella festività di fine anno ci sono stati 73 feriti ed un cittadino è deceduto perché raggiunto da un colpo di pistola, perciò accanto al dispositivo importante di risorse umane e tecnologiche messe in campo è sempre necessario” -ha sottolineato il prefetto De Martino a conclusione della riunione-“ il contributo dei cittadini che sono chiamati a dare un segnale di partecipazione effettiva attraverso comportamenti improntati al rispetto delle regole in ogni ambito,quando si è alla guida, utilizzando botti e fuochi d’artificio legali con la massima prudenza, non acquistando merce contraffatta”.
16/ dicembre / 2011
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VI NOVEMBRE 2011 "FESTA UNITA' NAZIONALE E GIORNATA DELLE ARMATE"
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PREFETTURA DI NAPOLI VI NOVEMBRE 2011 “FESTA UNITA’ NAZIONALE e GIORNATA DELLE FORZE ARMATE” Discorso del Prefetto Dr. Andrea DE MARTINO Il 5 novembre del 1918, nella cronaca di Napoli, “Il Mattino” titolò: “La grandiosa manifestazione del popolo napoletano”. Poche parole per descrivere l’entusiasmo e lo slancio che avevano accolto la notizia della fine vittoriosa della prima guerra mondiale. L’edizione del “Roma”, a sua volta, diede notizia nei sottotitoli del clima festoso vissuto il giorno precedente con queste espressioni: “Prima che si pensasse ad accendere le lampade della pubblica illuminazione, la città era già allietata da migliaia di luci. Alle ore 18 per via Toledo” – a pochi passi da noi – “non si circolava più. Era tutta una immensa dimostrazione dal Vomero al Vasto, dalla Marina a Posillipo e dinanzi al Gambrinus due vecchi si abbracciavano piangendo tra le grida gioiose di quanti li circondavano”. Momenti e luoghi diversi, quelli ricordati, per dire di una giornata indimenticabile che vide persone di ogni età agitare bandiere e fazzoletti, piangere, esultare e gioire per le vie di Napoli. Tutte dimostrazioni di grande partecipazione e passione civile. Novantatré anni dopo i napoletani si ritrovano ancora insieme, per celebrare l’Unità Nazionale – con sobrietà, come i tempi richiedono, ma in modo da noi tutti fortemente sentito – ed ancora per dire grazie ai militari di ieri, in un commosso ricordo di tutti i caduti, e per essere vicini a quelli di oggi, da voi rappresentati questa mattina: uomini e donne delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e degli altri Corpi qui rappresentati. La società è cambiata e chi in questi ultimi anni ha sacrificato la vita, non l’ha offerta più per la guerra. L’ha donata per la pace e per la solidarietà, sovente in terre lontane, per difendere la libertà e la democrazia. E’ giusto, allora, fermarsi oggi nelle nostre case qualche momento a riflettere sul sacrificio dei nostri militari. Nel dare la vita – ricordo tra gli ultimi con commozione il nostro conterraneo caporal maggiore Gaetano TUCCILLO di Nola caduto in Afghanistan il 2 luglio scorso – hanno lasciato in eredità a tutti noi una altissima testimonianza di rispetto per la persona umana, valore irrinunciabile delle nostre istituzioni, dalla famiglia alle altre che animano la società civile e la democrazia. Sono tutti giovani quelli che vengono chiamati a soccorrere chi soffre la violenza e le atrocità delle guerre, i dolori e gli irreparabili danni delle calamità naturali, giovani come quelli che a Napoli hanno voluto partecipare da protagonisti alle innumerevoli iniziative di celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia per rinnovare – con semplicità e senso civico esemplare – l’impegno personale a testimoniare, giorno dopo giorno, con il loro stile di vita, l’adesione ai valori fondamentali della nostra Repubblica. Migliaia, decine di migliaia di giovani di ogni età che hanno accolto il nostro invito – in ciò sostenuti dall’iniziativa dei sindaci di tutta la regione – a vivere la partecipazione all’anniversario dell’Unità fuori da ogni retorica e per dire ad alta voce ed a tutti che chiunque osa offendere la democrazia, limitare le libertà riconosciute dall’ordinamento troverà nella democrazia stessa l’azione di contrasto più forte e tenace. Tutti loro hanno dimostrato di avere la consapevolezza che i risultati ottenuti con sacrificio da chi li ha preceduti vanno coltivati e difesi come beni irrinunciabili, affermando pacificamente le proprie idee a volto scoperto ed a mani nude ed opponendosi ad ogni forma di violenza. E la nostra terra – come registra la cronaca quotidiana – ne è troppo spesso vittima: è di appena 5 giorni fa l’ultimo regolamento di conti nei pressi di via Marina, di solo poche ore fa l’aggressione al primo cittadino di Napoli ed il terribile omicidio del giovane ventisettenne di Santa Maria La Carità. Sono fatti questi che, pur nella loro diversità, ancora una volta offendono tutti i napoletani, le nostre città e che – ne siano certi i responsabili – non resteranno impuniti. E’ la giornata dell’Unità Nazionale! E’ importante ricordarlo, nel momento in cui la nostra società vive ore di estrema difficoltà e sempre più avverte il bisogno di unità: un bisogno che si traduce in ricerca di intesa politica, di dialogo costruttivo, di condanna di ogni violenza insomma di di coesione sociale e di affermazione del bene comune. La sfida, alla quale siamo chiamati – forze politiche e religiose, civili e militari, imprenditoriali e sindacali, dell’informazione e del volontariato, per dire dei cittadini tutti, insomma – è quella di concorrere ad assicurare le condizioni per dare risposta a questo bisogno, riuscendo nelle nostre città a tenere insieme ogni componente. Per avere successo in questa missione ancora una volta occorrerà che ognuno sappia affrontare le proprie responsabilità con forte passione civile senza attendere dagli altri quei sacrifici ai quali oggi siamo invece tutti doverosamente chiamati. Alle Forze Armate ed alle Forze di Polizia, impegnate notte e giorno con generosità e dedizione esemplari a presidio dell’integrità nazionale e della civile convivenza, la mia profonda e sincera gratitudine. A tutti voi qui presenti e fuori da ogni retorica, ancora un pensiero grato per quello che ciascuno giorno dopo giorno fa per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese.
06/ novembre / 2011
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